La qualità del vino inizia nei vigneti, allevati a filari e senza irrigazione, dove gli interventi sono svolti manualmente e l’uva viene raccolta a mano, in cassetta, per salvaguardarne l’integrità. La vendemmia è tardiva controllando la massima maturazione delle uve al fine di ottenere dei vini naturali ad alta gradazione: dai 13.5 ai 17% vol. L’azienda dà valore alla identità regionale e ha scelto il vitigno autoctono Tintilia a cui affianca come si diceva, le varietà tipiche delle regioni limitrofe: il Montepulciano e la Falanghina e proponendo per ciascuna di esse, la lavorazione in purezza.