E’nella cultura materiale contadina della Sicilia Occidentale che trae origine il nome FIRRIATO, ovvero quell’area prossima alla casa padronale, ben delimitata e protetta, dove venivano impiantate le colture più preziose, a partire dalla vigna. Firriato è il “girato” che, per una strana alchimia linguistica, riporta al “clos” delle tenute francesi.
La molteplicità degli ordini di suolo che la Sicilia è in grado di offrire è rispecchiata dalla 6 tenute della Firriato, localizzate in tre Terroir diversi, da quella di Cavanera etnea, incastonata su una serie di splendidi terrazzamenti, alla Tenuta di Calamoni di Favignana a pochi passi dal mare, fino al giardino degli appassimenti di Borgo Guarini, passando per i suoli di marne rosse di Baglio Sorìa e i vigneti di vitigni autoctoni di Pianoro Cuddìa e Dàgala Borromeo.