La Tenuta occupa il versante meridionale del rilievo del Parco dei Monaci, un antico terrazzamento marino. Il sottile strato di terra, che poggia sulla pietra calcarea, risulta ben equilibrato: calcareo di medio impasto. Le vigne hanno sesto di impianto fitto, per garantire competizione tra le piante, con i ceppi ad un metro e file ravvicinate: un impianto ad alta densità da 4.000 ceppi per ettaro.
Le vigne sono allevate a cordone speronato, con tralcio a 70cm e potatura corta con bassa carica gemmaria. Tutte le pratiche colturali sono volte al rispetto dell’ambiente, con concimazioni organiche e spandimento agronomico dei residui di potatura e di vinificazione.